28 anni di storia
dell’ accademia
Donald Swann

Storia dell’ Accademia

L’ Accademia musicale Donald Swann è stata fondata nel 1992 ed essendo passati 28 anni si può iniziare a parlare di una storia, perché un lasso di tempo così importante è stato incidente, sostanziale per parecchi giovani che attraverso di essa hanno incontrato la musica e con essa sono cresciuti, grazie alla professionalità e alla disponibilità degli insegnanti.

Pur riconoscendo che l’Accademia musicale Donald Swann è rimasta una scuola di piccole dimensioni (50-60 allievi), essa ha potuto avvalersi della presenza di ottimi maestri che hanno dimostrato una grande professionalità e capacità di insegnamento, riuscendo a coinvolgere e motivare i loro allievi, tenendo sempre ben presenti le finalità dell’Accademia.

E quali sono le finalità? Essenzialmente quelle previste dallo statuto e riassunte ogni anno sul formulario di iscrizione: I corsi dell’Accademia Musicale Donald Swann si propongono di avvicinare giovani e adulti alla musica attraverso un’educazione attenta e sensibile alla personalità e alle specifiche attitudini musicali di ogni singolo allievo.

Il soggetto è quindi l’allievo, ogni singolo allievo e in questo senso l’Accademia ha cercato di lavorare.

In questi anni l’Accademia è cresciuta in termini numerici, di qualità, di offerta e di organizzazione, proporzionalmente alle forze in campo. Una testimonianza concreta del livello del lavoro svolto sono i saggi di classe ed il concerto di fine anno che si svolge nella splendida cornice della sala superiore dell’ex-Municipio di Castagnola.

Il nostro desiderio è che l’Accademia musicale Donald Swann diventi sempre più un luogo dove, con l’aiuto di veri maestri, i ragazzi possano crescere umanamente e musicalmente.

La storia di Donald Swann

Donald Ibrahím Swann nasce nel 1923 nel Galles.

Suo padre, Herbert Alfredovich Swann, era un medico russo di origine inglese e la madre, Naguimé Sultán Swann (nata Piszóva), un’infermiera turkmeno-russa di Ashgabat (ora parte del Turkmenistan). Lo zio Alfred scrisse la prima biografia di Alexander Scriabin in inglese. Appartenevano alla comunità di russi espatriati a seguito della rivoluzione.

Infatti il bisnonno, Alfred Trout Swan, che in seguito acquisì una seconda ‘n’ al cognome, emigrò in Russia nel 1840 e sposò la figlia dell’orologiaio dello Zar, che era, se le nostre ricerche sono attendibili, lo svizzero Heinrich Moser (Sciaffusa 1805 - Badenweil 1874). Grande imprenditore, Moser fondò nel 1829 a Le Locle la sua attività orologera, la Heinrich Moser & Cie., la “Maranello” degli orologi da tasca. Nel 1831 aprì una filiale a Mosca e diventò il fornitore ufficiale dello zar, della famiglia reale e dell’esercito russo. Nel 1845 in Russia per Heinrich Moser lavoravano una cinquantina di persone.

Nel 1942 Donald Swann si registrò come obiettore di coscienza e operò in Egitto, Palestina e Grecia con la Friends’ Ambulance Unit (FAU), un servizio di ambulanze fondato dai Quaccheri.

Dopo la guerra, tornò a Oxford e insegnò russo e greco moderno. Negli anni settanta, Swann diventa sponsor della Peace Pledge Union (Unione per la promozione della pace), movimento pacifista britannico non governativo.

Nel 1955 sposò Janet Oxborrow dalla quale ebbe due figlie, Rachel e Natasha. Divorziarono nel 1983 e in seguito sposò la storica dell’arte Alison Smith. Nel 1992 gli fu diagnosticato un tumore e morì il 23 marzo 1994 al Trinity Hospice, a sud di Londra, un luogo fondato nel 1891 per accogliere malati terminali e chiamato in origine Hostel of God. Il Trinity Hospice ha sviluppato fin dall’inizio un approccio alla cura e all’accoglienza dei malati basato sul concetto di cure palliative e cioè sul rispetto della qualità di vita e della dignità delle persone.

Donald Swann è considerato nel suo paese un genio della melodia, un compositore elegante, originale e pieno di calore. Uomo di grande carica umana, pacifista e benvoluto da tutti, fu amico di C.S. Lewis e di J.R.R. Tolkien. Aveva ricevuto un’educazione musicale classica. Tuttavia è per riviste, cabaret e musical, generi molto popolari in Gran Bretagna, che nell’immediato dopoguerra comincia a scrivere melodie su testi di Michael Flanders, che aveva incontrato durante gli studi alla Westminster School a Dulwich, un sobborgo di Londra. È una delle più famose scuole indipendenti per ragazzi del Regno Unito e iniziò la sua attività educativa nel 1179 (ma probabilmente era già presente due secoli prima, collegata all’abbazia di Westminster).

Fu rifondata da Elisabetta I nel 1560, dopo che Enrico VIII nel 1541ordinò la dissoluzione dei monasteri in Inghilterra. Il suo motto è “Dat Deus incrementum – Dio fa crescere”.

Nel 1955, con lo spettacolo The drop of the hat, Swann e Flanders salgono sul palcoscenico per interpretare le loro canzoni. Il successo è enorme e per più di 25 anni percorreranno i paesi anglosassoni con i loro spettacoli. Dagli anni ’80 fino alla morte, Swann ebbe una ricca produzione musicale, scrivendo la musica per diverse opere e operette, tra cui una versione adattata del romanzo Perelandra di C.S. Lewis e una sceneggiatura di poesie di J.R.R. Tolkien dal Signore degli Anelli. Collaborò al Terzo programma della BBC e l’amicizia di una vita con Sydney Carter produsse decine di canzoni. Formò anche gli Swann Singers, accompagnandoli in molte tournées negli anni ‘70. Negli ultimi anni della sua vita “scoprì” la poesia vittoriana e compose alcune delle sue più profonde e commoventi musiche sui versi di William Blake, Emily Dickinson, Oscar Wilde e altri. Scrisse anche una serie di musiche per inni religiosi. Si stima che nel corso della sua carriera abbia scritto o messo in musica quasi duemila canzoni.

Perché l’Accademia Musicale Donald Swann ha preso il suo nome

Quando i ragazzi della compagnia teatrale del clanDestino (ambito educativo di giovani e adulti che si ritrovano con lo scopo di spalancarsi al significato della vita) preparavano lo spettacolo “Il Signore degli Anelli”, liberamente tratto dall’opera omonima di Tolkien, Donald Swann si stava spegnendo a causa di una malattia incurabile.

Malgrado questa drammatica situazione, da Londra tramite il suo curatore sono incominciati ad arrivare musiche, spartiti, incoraggiamenti insieme ad espressioni di grande soddisfazione per l’impegno dei ragazzi che mettevano in scena quest’opera.

Donald Swann moriva il 23 marzo 1994 e non è certamente soltanto per una circostanza occasionale che abbiamo dedicato a lui la nostra neonata Accademia. È perché riconosciamo nel suo itinerario esistenziale un’instancabile ricerca, lieta, feconda e capace di stima per altre esperienze, anch’esse in cammino verso la realtà, un ideale che è anche il nostro. La musica, per lui come per noi, non è solo tecnica ma è soprattutto un cammino umano.